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Bitcoin scende a 70.000 dollari mentre la Fed rimane ferma e i prezzi del petrolio salgono
Mercati2 min di lettura

Bitcoin scende a 70.000 dollari mentre la Fed rimane ferma e i prezzi del petrolio salgono

Bitcoin è sceso a 70.000 dollari mentre gli investitori si sono preoccupati dell'aumento dei prezzi del petrolio e dei segnali che la Federal Reserve potrebbe non tagliare i tassi di interesse presto. La posizione aggressiva della Fed (il che significa che vuole mantenere i tassi alti per combattere l'inflazione) ha reso gli investitori nervosi riguardo ai asset rischiosi come le criptovalute. I Bitcoin OG, i primi utenti di Bitcoin, hanno venduto oltre 100 milioni di dollari in BTC durante questo calo. Interessantemente, Bitcoin ha effettivamente sovraperformato l'oro durante questo periodo di avversione al rischio, suggerendo che alcuni investitori lo vedono ancora come una scommessa più sicura rispetto alle alternative tradizionali. La combinazione di tensioni geopolitiche (che spingono il petrolio più alto) e la cautela delle banche centrali ha creato ostacoli per l'intero mercato delle criptovalute. Capire che i prezzi delle criptovalute sono legati a forze economiche più ampie come i tassi di interesse e i prezzi delle materie prime è fondamentale per i principianti.

Perché è importante

I movimenti di prezzo di Bitcoin sono spesso legati a quello che la Federal Reserve fa con i tassi di interesse e alle condizioni di mercato più ampie. Se stai pensando di acquistare Bitcoin, sapere che la politica della Fed e i prezzi del petrolio lo influenzano ti aiuta a capire il quadro generale del perché i prezzi si muovono.

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