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DeFi1 min di lettura

Aave cerca il recupero di 30.000 ETH rubati nell'exploit di Kelp

La piattaforma DeFi Aave ha chiesto alla comunità di governance decentralizzata di Arbitrum di aiutare a recuperare e reindirizzare 30.000 ETH che sono stati rubati in un hack del protocollo Kelp. Aave sta chiedendo che Arbitrum utilizzi le sue capacità per congelare o reindirizzare i fondi rubati a un'entità chiamata 'DeFi United' piuttosto che permettere all'hacker di spostare liberamente i fondi. Questo rappresenta un tentativo della comunità DeFi di coordinarsi sul ritorno dei beni rubati attraverso un'azione collettiva. La richiesta mostra che i principali protocolli DeFi stanno lavorando insieme per combattere i furti nel loro ecosistema. Questo caso evidenzia sia una vulnerabilità nei protocolli DeFi che la crescente disponibilità della comunità a lavorare su soluzioni quando grandi quantità di fondi degli utenti sono a rischio.

Perché è importante

Le piattaforme DeFi mantengono i tuoi asset ma non hanno le stesse protezioni di assicurazione e frode delle banche tradizionali. Questa storia mostra che quando si verificano hack, la comunità tenta di aiutare nel recupero dei fondi, ma non è garantito. Come utente DeFi, dovresti comprendere che i tuoi fondi dipendono dalla sicurezza del codice che gestisce questi protocolli.

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