
Lo sviluppatore di Bitcoin propone un fork per ridistribuire le monete di Satoshi, la comunità lo chiama furto
Uno sviluppatore di Bitcoin di lunga data ha proposto di dividere la blockchain di Bitcoin e riassegnare le monete che appartengono a Satoshi Nakamoto, il creatore di Bitcoin che ha abbandonato il progetto anni fa. La comunità di Bitcoin ha fortemente rifiutato questa proposta, chiamandola una forma di furto che violerebbe fondamentalmente il principio fondamentale di Bitcoin dell'immutabilità. Le monete originali di Satoshi non sono mai state spese e attualmente rappresentano alcuni dei Bitcoin più antichi mai creati. Qualsiasi fork che ridistribuisse queste monete creerebbe una nuova versione di Bitcoin separata dalla rete attuale che tutti usano oggi. Questa proposta illustra un principio chiave nelle cripto: una volta che le transazioni sono registrate sulla blockchain, sono destinate a essere permanenti e non possono essere cambiate arbitrariamente, anche per motivi apparentemente buoni.
Perché è importante
Questo dibattito mostra che le comunità cripto non supportano il prelievo di asset da altri anche se il proprietario originale è inattivo. Comprendere che le transazioni blockchain sono destinate a essere definitive e immutabili è cruciale per come funzionano le cripto e perché le persone si fidano di esse.